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Correlazioni in Medicina



Soppressione degli androgeni ed irradiazione esterna nei pazienti con carcinoma della prostata localmente avanzato


Lo studio ha confrontato la sola irradiazione esterna con la radiazione esterna associata ad un analogo del LHRH (ormone rilasciante l’ormone luteinizzante) nei pazienti con carcinoma localmente avanzato della prostata.
Tra il 1987 ed il 1995, 415 pazienti sono stati assegnati in modo random alla sola radioterapia o alla radioterapia associata alla soppressione degli androgeni.
I pazienti partecipanti allo studio avevano tumori T 1-2 di grado 3 (WHO) o T3-4 NO-1 MO; l’età media era di 71 anni (51-80).
Entrambi i gruppi sono stati sottoposti a radiazione pelvica da 50 Gy nell’arco di 5 settimane, e 20 Gy nell’arco di 2 settimane.
Il Goserelin (3,6 mg per via sottocutanea ogni 4 settimane) è stato iniziato il primo giorno di irradiazione e continuato per 3 anni; il Ciproterone (150 mg per os) è stato somministrato per 1 mese , con inizio una settimana prima del Goserelin.
L’end-point primario era la sopravvivenza libera da malattia.
Il periodo di follow-up è stato di 66 mesi (1-126).
La sopravvivenza a 5 anni libera da malattia è stata del 40% nel gruppo trattato con la sola radioterapia e del 74% nel gruppo di trattamento combinato ( radioterapia + soppressione ormonale ).
La sopravvivenza totale a 5 anni è stata del 62% e del 78%, rispettivamente.
Pertanto , l’immediata soppressione degli androgeni con un analogo del LHRH , somministrato fino a 3 anni dopo l’irradiazione esterna, migliora la sopravvivenza libera da malattia e la sopravvivenza totale nei pazienti con carcinoma della prostata localmente avanzato. (Xagena 2002)

Bolla M et al , Lancet 2002 ; 360 : 103-106

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